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gulp!scalp!
*** 2175ilpedone ¤¤¤ "Il prit une sage résolution: il cessa de dire la vérité." (John Steinbeck, CANNERY ROW, 1945) *** "L'ideologia produce merce, la merce produce ideologia." (on ne s'en sortira JAMAIS!) (Maximilian Capa, 1974...) *** "Je ne suis pas membre du parti communiste depuis janvier 1948. Je répète que les communistes belges sont des fascistes qu'il faut écraser. Le parti communiste se trompe entièrement comme le parti nazi devant l'art." (Asger Jorn, COBRA, dans une lettre à Constant en 1950) *** GIORNATA 2175 Brèves de trottoir/ Bruxelles: ¤Comme chaque matin, je traversais la place St Catherine. Mais, les fêtes approchant, moi me voilà contraint de slalomer entre les chalets de Noël déjà prêts à recevoir leurs tenanciers. Soudain une femme au regard dérangé me coupe la route et me dit : "Ca y est, je l’avais prévu! Voilà qu’ils construisent des maisons pour réfugiés sur la place!" *** ¤Jette, bus 13, hier midi. Deux peintres en bâtiment montent et discutent. Peintre 1: "C’est bien, demain, c’est congé." Peintre 2: "C’est quoi encore demain, comme jour férié?" Peintre 1: "C’est l’Ascension." Peintre 2: "Ah, et c’est pour quoi?" Peintre 1: "La fin de la de deuxième guerre mondiale." *** ¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤
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tric!trac!brik-brak....
Dove il Gervaso riesce a spanciare .... ...un bel gruzzolo d'EUROs... ¤¤¤  FAVOLE GROTTESCHE, Libro Primo. *** maximilian capa ¤¤¤ La Cappuccetto Rosso scomparsa ed altre FAVOLE GROTTESCHE ¤¤¤ vedi pure SOMMARIO: sommario favole ¤¤¤ vedi - pure- SOMMARIO libro secondo: sommario favole 2  ¤¤¤ 3 *** Quella di Gervaso è una favola per ricchi con la morale per i poveri... (...segue) Le calunnie verso il bizzarro onisco son tante, larghe e pesanti, senza scordare i modi di dire svaccati, le banalità grottesche,le pagliacciate. Normalità di base della banalità, insomma. Il Cloporte Gervaso ne aveva ben conoscenza e coscienza ed il suo orgoglio -sopratutto il martedi' pomeriggio- n'era tutto sconvolto. Per addolcirsi poi il sabato sera. Ma, dentro i libri stava trovando una terribile rivincita, poiché i vinti non pensano ad altro che alla REVANCHE -come ogni buon ragionatore scoprirà agevolmente nel suo cantuccio e come La Storia -che è Maestra esistenzialista- insegna. Gervaso si mise all'opera e riusci' con pazienza infinita, mestiere, arte e perseveranza a fabbricare 50 bei bigliettoni da 10.000 euro. (Ne fece 62, a dire il vero, ma dodici non erano ben risultati e -per coscienza professionale- poi li getto'). Dopo aver detto addio alla madre ed alle sorelle, non senza averle prima leccate e possedute in ogni modo che', come si sa, l'incesto è vita "chez les Cloportes", Gervaso -portandosi il suo tesoro dentro un barattolo a rotelle che si collegava alle sue spalline con uno spago di pessima canapa ma quantunque efficace- si deambulo' al locale aeroporto per prendere l'aereo per la sognata Isola nel Sole piena di fighette dalla figa olezzante, ma quivi ebbe una sorpresa, in quanto alla biglietteria non disponevano del resto in rapporto e relazione a una tale somma-cifra bigliettaria cosi' tanto assai importante e questo fece che il nostro bravo Gervaso, pur pieno di soldi, dovette prendere il volo come clandestino, nascosto nel carrello d'atterraggio del Famoso Aereo (SI', proprio quello che MOLTI anni fa -dopo- fu dirottato dai pinguini terroristi e fatto esplodere in volo da pinguini antiterroristi -per far incassare l'Assicurazione alla Compagnia Voli da Favola & Affini- sopra l'Isola Senza Vento, il mitico e tragico AZB1438W9218K7. Se ben ricordate...) Il barattolo pieno di biglietti faceva un rumore infernale nel cielo ventoso e perfino i condor, che volano altissimi, ne presero paura. Il grosso aereo volante non giunse, come previsto, con la sua grande quantità di passeggeri nell'isola vicina l'Isola Nel Sole, questa non avendo nel suo buon gusto luminoso nessun aeroporto d'atterraggio. Per le solite ragioni tecniche, l'aereo dovette posarsi 162 isole sottovento piu' lontane dall'Isola Nel Sole. Sbarcato, infine, dopo il tremendo viaggio di 14.000 chilometri Gervaso "Le" Cloporte, scoprendo che si trovava purtroppo 162 isole più lontano della sua Isola adorata, ridacchio' amaramente, ma non si arrese. Compro' una piroga e un muscoloso marinaio-pescatore e passo' d'isola in isola fino alla sua Isola prediletta. Dovette pagare con una cambiale protestata, in quanto, come al solito, nessuno aveva il resto su un biglietto da 10.000 euro. Ma, infine, giunse. E pure arrivo'... (segue...) *** VOIR AUSSI: 376 pilot light reprint - ***  *****************
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dzing!dzang!poff!
*** 2172ilpedone ¤¤¤ "Il prit une sage résolution: il cessa de dire la vérité." (John Steinbeck, CANNERY ROW, 1945) "L'ideologia produce merce, la merce produce ideologia." (on ne s'en sortira JAMAIS!) (Maximilian Capa, 1974...) GIORNATA 2127 CARTOON "fuori testo"/ tanta fortuna & figli maschi... ¤ "Un campo" di trifoglio di 33.333 metri quadrati -se esistesse...- potrebbe celare ben 333 quadrifoglio ("tréfles à quatre feuilles" -car en la langue françoise les choses se compliquent D'ORDINARIO...), questo è vero se si considerano la Teoria delle Catastrofi e le leggi "impassibili" della Frattalità Ristretta nella loro impossibilità apparente. ON pourrait, donc, en deduire QUE: 1 (oune) hirondelle ne fait pas le PRINTEMPS, et que 333 quadrifoglioS invece SI'! Même si un doute persiste... *** ¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤ ***
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puff!paff!poff!!!!!!!
¤¤¤   FAVOLE GROTTESCHE, Libro Primo. *** maximilian capa ¤¤¤ La Cappuccetto Rosso scomparsa ed altre FAVOLE GROTTESCHE ¤¤¤ vedi pure SOMMARIO: sommario favole ¤¤¤ vedi - pure- SOMMARIO libro secondo: sommario favole 2  ¤¤¤ 3 *** Quella di Gervaso è una favola per i ricchi con la morale per i poveri... C'ERA UNA VOLTA un insetto crostaceo dalla groppa d'armadillo e ben insalubre CHE SI chiamava GERVASO, era un "CLOPORTE" e, magari, un ONISCO. Pur con un nome tanto modesto, aveva trovato il metodo per fabbricare dei "FALSI" biglietti da 10.000 EUROs, Ma proprio VERI. Una ricchezza che uno, d'ordinario, neppure se la sogna a meno che non prenda sostanze speciali. Il Gervaso aveva realizzato il suo sogno con pervicacia... Cosi' da poter andare a vivere felice sulla famosa ISOLA nel SOLE, piena di ragazzine in fiore, dai piccoli seni dolci come il latte e il miele. E dal sesso odoroso e intenso come le viole primaverili. E dalle labbra simpatiche e sempre ridenti. E dal bel culo stretto e tondo. E piene d'altre straordinarie robe. Aveva scoperto Il Metodo leggendo libri alchemici del periodo cosi' detto medioevale. In quei tempi lontani c'era una gran quantità di pazzi in giro o nascosti nei loro covi, i quali leggevano o scrivevano libroni con belle calligrafie e disegnini, e piani e mappe, e progetti quasi sempre insulsi, ma talvolta geniali. Gervaso Le Cloporte aveva scoperto l'immensa biblioteca di dodici libri di dodici volumi con dodici appendici e dodici addenda&errata e perfino dodici tomi di ripensamenti¬e supplementari con dodici codicilli di oppositori feroci e dodici papiri di critica non esaustiva ed anche i risultati testuali d'un Concilio di Visegate in Bagno in dodici dossiers rilegati di dodicimila fogliettoni di cartapecora relatando l'opposizione dei dodici apostoli blasfemi contro l'ipotesi di un biglietto da 12.000 euros, egli aveva scoperto questo: dopo la morte di uno zio di lontana nascita ch'era deceduto a seguito d'uno scontro non troppo simpatico con una camion a quattro assi portante dodici tonnellate di marmo di Carrara di contrabbando, a dire il vero: schiacciato dalla dodicesima ruotona posteriore destra del veicolo in infrazione. Dello zio, era rimasta solo una chiave, storta, contorta, distorta, piegata ma ancora funzionante, pur se sporca di sangue coagulato, di merda e residui ossei. Era la chiave della biblioteca. Gervaso ne era venuto in possesso solo dopo lunghe vicissitudini (che non val la pena di relatare), ed aveva trascorso vari mesi prima di capire a cosa potesse servire, e fu per caso che apri'la portaccia dove -in un odore di fogna e pizza, d'umidi umori e muffe d'ogni sorta- trovo' tutti quei libri puzzolenti di vecchiezza, aperti alcuni e pronti per esser letti. Divenne ghiottissimo di queste letture, e ne godeva oltremodo ma incappo' nella fatidica scoperta senza attendersi a questo caso fortunato, svaccatamente e fortuitamente. Poichè tutto era una trappola, a partire da una chiave di lettura falsificata appositamente dal pazzoide alchimista, il quale aveva per strategia di mentire quando affermava, e viceversa, per conservare, da vecchio egoista, i suoi creativi segreti: infatti Le Cloporte Gervaso trovo' soltanto con uno sforzo enigmistico sovrumano la bella faccia delle cose: non si trattava d'un biglietto da 12.000 EUROs, pur se di questo si parlava in lungo e in largo, anche se per cifre cifrate e rebus quasi irrisolvibili, ma DEL Biglietto da 10.000 EUROs! Il che sembra facile QUANDO LO SI SA. A partire da questa soluzione quadrata e triangolare, molti testi divenivano comprensibili, finalmente, ed egli era certo di aver la fortuna in sua mano. Aveva trovato L'ORO senza averlo cercato: COSA che, di sicuro, TUTTI i morti di fame gli invidieranno. "Poiché" si tratta d'un vil cloporte... Le calunnie verso il bizzarro onisco son tante, larghe e pesanti, senza scordare i modi di dire svaccati, le banalità grottesche,le pagliacciate. (segue...) *** VOIR AUSSI: ("...Coprimi, mentre ritiro i soldini al BANCOMAT..." ("Tutto quello che direte potrà essere usato contro di voi!" ("FBI! Ouvrez!" ("OPPOSITION!, Votre Honneur!" ***  *****************
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Le CANARD renard fait QUAT-QUAT!
H1N1 PROPAGANDA, H1N1 PROPAGANDA PROPAGANDA du MALHEUR… …(giornata senza voglia)


 
 OROSCOPO del GIORNO. LA PESTE JUIVE DANS LA PRESSE PARISIENNE… LE COLLABOs SONT BIEN PIRE QUE… que LES NAZIS-juifs ALLEMANDS…
GLI INVASORI si lavano i calzini rue DE LA POMPE i collaboratori del mercato nero lavorano, invece, lavorano tutti per LIBE’, le journal de Anna Frank de TEL-AVIV sur SEINE…. QUE fait-il DE GAULLE?!?!?!????? ET les partisans franc-tireurs? (seguito e FINE !) DOMANI sarà(?) un altro giorno… ***


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pft!
...IL PAVONE DELLE MISERIE... (paraca4) FAVOLE GROTTESCHE, Libro Primo.  maximilian capa La Cappuccetto Rosso scomparsa ed altre FAVOLE GROTTESCHE. ¤¤¤ vedi SOMMARIO: sommario favole¤¤¤ ¤¤¤ vedi - pure- SOMMARIO libro secondo: sommario favole 2  *** 2 *** Il paracadutista senza coda. (...segue) Privo di coda-paracadute, egli non interessava più nessuno, e tantomeno le televisioni, le radio, le agenzie di stampa russo-americane (gli anglofrancesi contano aramai pochissimo, come l'avrete visto nella guerretta per il Canale di Suez, e -poco fa- nell'invasione della Cina del Sud, dell'Iraq e di questo povero Afghanistan, posti zeppi di drogati e agenti stranieri). I fotografi non gli correvano più dietro. I fiumi di dollari, di euro e di yens si essicarono in piena siccità antiecologica (poiché prima o poi l'ideologia dei politici carrieristi di Sinistra ci si mette, SEMPRE). Le contesse non arrivavano più per farsi scopare frettolosamente, rovesciate schienate sul tavolo, alla "duce", nel Palazzo Venezia di Roma, o alla Pancho Villa, nella Casa Rosada di Buenos Ayres. Le contesse, ripartendo scopate ma insoddisfatte, gli lasciavano sempre una bustarellona piena di svanziche, per pensare "ai poveri" di questo mondo. Questo non succedeva più... I milioni di lettere delle ammiratrici ("Oh, TU, TU, solo tu puoi farmi felice, SPOSAMI e saro' la TUA schiava PER SEMPRE! P.S. ho un poco di dote, il mio babbo mi lascia un campicello e la sua barcuccia sul Laghetto di Trasaghis. ETC" . Ed i risentiti avidi di vendetta, in attesa, si scatenarono. Sopratutto i corvi dei dintorni, dal becco nerofumo ed altri, alcuni, dal becco giallo crisantemo, i quali lo disprezzavano sopra tutti, si misero a far festa, a danzare HIP-HOP agli angoli delle strade e sulle piazzette piene di fiori, offrendo biccerotti di grappa e vini ai passanti allegri, in piena propaganda di calunnie. E cantavano canzonacce vendicative alla RAP e RASTAreggae contro le "vedettes" cine-televisive pavoniane. Dopo la caduta del divo l'ora è sempre amara. Il campanaro non fu di meno il quale, ubriaco da pazzi, fece risuonare i suoi tre bronzi, -La Pinta, La Nigna, La Beppa-, a carillon, prima, e poi a TE DEUM, a morto, una giornata ed una notte intera, con intervento dei carabinieri alle tre, per farlo smettere dietro urgenti esposti-denuncia popolari. Non avevo mai avuto l'occasione, innanzi, di cogliere un uomo nientificarsi ad una velocità cosi' impressionante. Non era più neppure l'ombra di sé stesso. Non sapeva mica più se fosse lunedi' o venerdi, fuori dal tempo sociale. Un abbrutimento lesto e fatale, che mi lascio' sorpreso ed incerto sulla posizione che avrebbe dovuto essere la mia. Lo si trovava sperso e solitario -come sempre, del resto-, seduto in un angolo recondito, nelle peggiori osterie. Poco o tanto ubriaco,, con una bottiglia di vino ed un bicchiere sempre vuoto a portata di mano, scorrendo senza gusto dei giornali che non parlavano più di lui. Ed egli parlava, e parlava, invece. Da solo. Parlava al muro od al tavolo. Parlava della sua coda paracadute e di come van male le cose del mondo, al giorno d'oggi... E qualcuno talvolta restava un momento in ascolto, sui suoi lamenti insensati, e scuoteva il capo, triste. Io stesso, difatti, che pur lo disprezzavo da sempre, restavo leggermente sconvolto di fronte a questo vecchio di 26 anni, rimbambito e nientificato. Mi faceva pena, sinceramente. Ed ho incominciato ad offrirgli una bottiglia, ed a berla insieme a lui, per consolarlo un poco, chè mi rendeva proprio triste il vederlo cosi'... Ma dovevo subire la sua logorrea monomaniacale e schizzoide e monotona a proposito del suo recente glorioso passato d'inventore del paracadute, il Da Vinci delle correnti d'aria, ed era ben pesante dopo una decina di minuti, col suo parlare all'infinito, nel vuoto, ascoltandosi e piangendo su di sé con piacere. "Andremo mai su Marte?" mi diceva pure il pavone nei suoi deliri da avvinazzato. "E...se ci si arriva con un lungo treno stellare...le ragazze saranno belle? Niente è certo in queste cose...e se fossero, diciamo, delle foche? Voi vedete un giovane uomo come me, far la corte ad una foca!?!? E se fossero bisce senza zampe? Quando si arriva laggiù, non si sa mai cosa aspettarsi...Grosse sorprese, è certo! Le marziane...ho sentito dire... non amano farsi fotografare...Forse è pudicizia..HIPS!...ma io trovo che è sospetto! Questo non volersi mostrare, mi capisce? E' sospetto...ma forse è a causa della Posta...le PPTT (PosTelegrafonici)...da Marte a Terra, funzionano male, sa? Voi, lei, avete mai ricevuto una cartolina illustrata da Marte? NO, neppure io! La prova...che le Poste funzionano male là in alto. E poi, lo sapete, lei lo sa? L'aria là sopra è sottile, sottilissima, non reggerebbe un paracadute, che esige aria grassa e densa. COME farei per arrivarci? Mi schiaccerei al suolo? Le pare dignitoso schiacciarsi al suolo, per uno come me? L'INVENTORE DEL PARACADUTE! Neppure Leonardo c'era arrivato!!! Che ne dite? Il vostro silenzio mi è significativo. Mi date ragione!" e cosi' via, interminabilmente. Assurdità illogiche senza fine, da mattina a sera. Incubi da ubriacone, da uomo finito. Da pavone senza coda. Toltogli il paracadute, il poveretto non era più lui. Era un THE GREAT GATSBY finito nel nonnulla... La sua cappa rossa, omaggio dell'Imperatrice Compradora Khomejni di Persia & Nazareth, tutta sbrindellata e unta d'olio di makina da cucire Singer e d'olio di ricino da vecchia Ferrari Testa Rossa, se indicava un passato prossimo illustre, fulgido e gaudente, denunciava anche un presente mica tanto gradevole. La sua spada, omaggio del Duca delle due Alessandria, curva, all'ottomana non bizantina, gli pendeva sul fianco come un peso morto. La ruggine ed altri parassiti del metallo nobile fuoruscivano dal fodero che fu del bel cuoio azteco-australopiteco, ma ora pieno d'intaglia, strappi, graffiature, fessure, rigagnoli, screpolature, slabbrature dove covavano le piattole e tutti gli altri insetti immondi che ti saltano addosso, fra i peli, dai cessi alla turca non troppo puliti. Avesse solo saputo crepare al punto giusto, DA GIOVINE!, alla James Dean, o come Giacomo Leopardi -che era, del resto, fortemente malato e di fisico scadentissimo...-... MA NO! Trascinava egli, il povero pavone, la sua immonda e fecale decadenza, come se esifesse da me, da noi, un briciolo di pietà immeritata. Era un "ricatto vivente", peggio che un prete paolino. Per altro, il progetto Bellospiedo andato a monte, del gruppo criminoso fainesco non si seppe più niente. Ma, pare -i soliti "sentito dire"...- che contatti non ufficiali si siano intercorsi fra il capo dei briganti (il Misterioso XYDL) ed i talibani afghani, che cercavano disperatamente dei procurarsi due milioni di galline non porcine per la loro intendenza disastrata, al fine di nutrire i loro guerriglieri affamati e malfamati che si battevano contro l'imperialismo russo-americano. Ma -pare che ...- niente sia stato concluso...in quanto il paracadute non rientrava nelle loro logiche ideologiche islamiste...HallaH non fa questo, HallaH non fa quello, etc. Robe da Geova e da Crociati, queste, ma siamo matti? ma scherziamo? etc. Il nuovo progetto ladronesco prevedeva la cattura di almeno trenta pavoni da utilizzare per l'hold-up paracadutista. Ma questa volta -"esperienza maestra di vita..."- non avevano in capo di mozzargli loro la coda, ma di drogarli come anfetaminici, per dirigerli meglio e renderli complici del delitto. Cosi' non ne avrebbero parlato, dopo il colpaccio. Ma ancora adesso, anni dopo, non so a che punto si trovino le cose... ***  VOIR AUSSI: ALERTE ATOMIQUE MONDIALE!  ¤¤¤
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bof!
Manipulation ou AUTOmanipulation? Faut'il CHOISIR?
...à chacun SON fascisme, quoi!...on est ou on n'est pasEN DEMOCRATIE LIBERALE ? la liberté, quoi! LA LIBERTE', certes.... on peut regarder la télé même 24 H.sur 24!!! La liberté. LA LIBERTE', QUOI!
ON EST EN PLEINE LIBERTE', QUOI!*** 2142ilpedone ¤¤¤ ¤"Il prit une sage résolution: il cessa de dire la vérité." (John Steinbeck, CANNERY ROW, 1945) ¤"Le VIRUS H1N1 de l'imbecillité chez les conditionnés augmente DE MANIERE EXPONENTIELLE! Le 3x3:33! C'est un fait avéré, confirmé!" (Baraka O'Babarama telefoninando à son copain juif-musulman Ussama BEN LADEN....) ¤"En général les lecteurs croient faux ce qui est vrai, ET VRAI CE QUI EST FAUX." (Juan Gabriel Vàsquez)
GIORNATA 2142 BREVES DE TROTTOIR/ ¤ "Les questions des enfants ne sont pas mal non plus: "Quand tu étais enfant, papi, il y avait encore DES DINOSAURES?" On avait une trentaine d'années et on refaisait le monde une copine et moi quand un de ses fils est venu nous dire: "A votre époque, on se battait encore avec des épées?" Coup dur, mais bon..."
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(Le piéton,IL PEDONE)
 (Le piéton,IL PEDONE):tavola 19  ¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤ CHAUFFARD versus PIETON: score: UN MORT à ZERO et RESULTAT NUL... Les obsèques d'un piéton mort. Les rassemblements, qui se voulaiente dignes et silencieux, se sont rapidement mués en manif anti télé-telefoninoCRS y contra la voiture TURISTA&FIN-de-Semaine chiante, AVEC quelques morts par tir de balles policières -et moult blessés. Réunis en urgence en fin d'après-midi, les politicos Sego-Sarko ont condamné d'une seule et même voix l'assassinat du PIETON, réaffirmant également leur engagement (sartrien) de lutter contre: "LA MERDE que nous sommes"." LE MEURTRE, qui n'a pas été revendiqué -mais dont TOUT laisse à penser qu'il est L'OEUVRE d'une voiturette FIAT "BARA di MORTO" à 8 portes 3 roues et 1/2, en ses delices d'artiste plasticienne de Mairie de Banlieue voulant RE-faire DADA sans la KAKA mais plein de merde juive-freudienne(SOUS/pognon), pour se "taper" plein de lardon en son trognon de "purcite" cochonnette- a provoqué vastes emois und l'indignation dans tous les villages y cités. A Jersey, après avoir observé une minute de silence sur la place royale de SAINT-HèLIER, capitale de l'île anglo-normande, les revoltés manifestants, au cri: "QUE WIWAT EL PEATON! MUERTE ai sordi di spirito!!!", ont brûlé le chateau du GOUVERNEMENT et sodomisé TOUTES LES VACHES DE NORMANDIE et de Patagonie qui trainaient dans le coin. ¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤
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IL MONDO AFFONDA nell'ANGOSCIA postmestruale! ON CRAIGNAIT LE PIRE: c'est PIRE!
A LIRE SANS TROP TARDER!: ***
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